Quando si gestisce un sito web o un servizio email, prima o poi ci si imbatte nei record DNS. Sono elementi fondamentali per far funzionare correttamente il tuo dominio, ma possono sembrare complicati se non si ha familiarità con la loro funzione.
In questo articolo vedremo in modo chiaro cosa sono i record A, CNAME, MX e SPF, a cosa servono e come configurarli correttamente in Plesk, uno dei pannelli di controllo hosting più diffusi.
Che tu stia cercando di puntare il tuo dominio verso un nuovo sito, impostare la posta elettronica o proteggere le email dallo spam, capire questi record ti permetterà di lavorare con più sicurezza e autonomia.
Cosa sono i record DNS
Il DNS (Domain Name System) è un sistema che traduce i nomi di dominio leggibili (come tuosito.it) nei corrispondenti indirizzi IP utilizzati dai server per comunicare tra loro su internet.
Puoi pensare al DNS come a una rubrica telefonica di internet: al posto dei numeri, usa gli indirizzi IP, e al posto dei nomi delle persone, ci sono i nomi di dominio.
Ogni dominio ha una propria zona DNS, che contiene una serie di record. Questi record definiscono come deve comportarsi il dominio in vari casi: dove puntare per mostrare un sito web, dove consegnare la posta elettronica, quali server sono autorizzati a inviare email a nome del dominio, e molto altro.
Tra i record DNS più comuni e importanti troviamo:
- A Record: associa un dominio a un indirizzo IP
- CNAME Record: reindirizza un dominio verso un altro dominio
- MX Record: indica a quali server deve essere consegnata la posta
- SPF Record: serve a prevenire abusi nell’invio di email
Nel pannello Plesk, puoi gestire questi record in autonomia accedendo alla sezione “DNS Settings” del tuo dominio.
A Record: cos’è e quando si usa
Il record A (Address Record) è uno dei più importanti nel sistema DNS. Serve a collegare un nome di dominio o un sottodominio a un indirizzo IP di tipo IPv4.
In altre parole, indica ai browser dove devono andare per trovare il tuo sito web. Senza un record A configurato correttamente, digitare il tuo dominio non porterà da nessuna parte.
Esempio di utilizzo
Supponiamo che tu abbia un sito ospitato su un server con IP 123.123.123.123. Per rendere il tuo sito accessibile da tuodominio.it, devi creare un record A con queste impostazioni:
- Nome: tuodominio.it
- Tipo: A
- Valore: 123.123.123.123
Come configurarlo in Plesk
Per aggiungere o modificare un record A in Plesk:
- Accedi al pannello Plesk
- Vai su Siti Web e Domini > Impostazioni DNS
- Clicca su Aggiungi record
- Scegli Tipo A e inserisci il nome e l’IP desiderato
- Salva le modifiche e applica la nuova configurazione DNS
Ricorda che dopo aver modificato i record DNS, potrebbero essere necessarie alcune ore (propagazione DNS) prima che i cambiamenti abbiano effetto.
CNAME Record: cos’è e quando si usa
Il record CNAME (Canonical Name) serve a reindirizzare un nome di dominio verso un altro dominio, invece che verso un indirizzo IP come fa il record A.
È particolarmente utile per creare alias o puntare sottodomini verso servizi esterni (come CDN, strumenti email, landing page, piattaforme di terze parti), mantenendo coerenza e semplicità nella gestione DNS.
Esempio di utilizzo
Supponiamo di voler far puntare il sottodominio www.tuodominio.it verso tuodominio.it (che ha già un record A attivo). In questo caso, il record CNAME sarà:
- Nome: www
- Tipo: CNAME
- Valore: tuodominio.it.
In questo modo, qualsiasi modifica al record A di tuodominio.it si rifletterà automaticamente anche su www.tuodominio.it, senza dover aggiornare due record separati.
Come configurarlo in Plesk
Per aggiungere un record CNAME in Plesk:
- Accedi al pannello Plesk
- Vai su Siti Web e Domini > Impostazioni DNS
- Clicca su Aggiungi record
- Seleziona Tipo CNAME
- Inserisci il nome del sottodominio e il dominio di destinazione
- Salva le modifiche e applica la configurazione
Nota: non è possibile creare un record CNAME per il dominio principale (root domain), solo per sottodomini.
MX Record: cos’è e quando si usa
Il record MX (Mail Exchange) è un tipo di record DNS utilizzato per indirizzare le email in arrivo verso il server di posta corretto.
Ogni dominio che riceve posta elettronica deve avere almeno un record MX configurato. Può puntare verso un server interno (incluso nel tuo hosting) o verso provider esterni come Google Workspace, Microsoft 365, Zoho Mail e altri.
Esempio di utilizzo
Se desideri che le email indirizzate a info@tuodominio.it vengano gestite da Google Workspace, dovrai aggiungere un record MX con queste impostazioni:
- Nome: tuodominio.it
- Tipo: MX
- Valore: ASPMX.L.GOOGLE.COM
- Priorità: 1
Spesso è necessario aggiungere anche altri record MX secondari con priorità maggiore (ad esempio 5, 10), forniti dal provider email.
Come configurarlo in Plesk
Per impostare i record MX in Plesk:
- Accedi al pannello Plesk
- Vai su Siti Web e Domini > Impostazioni DNS
- Elimina eventuali record MX predefiniti se non usi la posta inclusa nell’hosting
- Clicca su Aggiungi record e seleziona Tipo MX
- Inserisci il nome del dominio, il server di posta e il valore di priorità
- Salva le modifiche e applica la configurazione
Attenzione: un’errata configurazione dei record MX può causare la perdita totale della ricezione email. Verifica sempre i valori forniti dal tuo provider di posta.
SPF Record: cos’è e perché è importante
Il record SPF (Sender Policy Framework) è un tipo di record TXT nel DNS che serve a specificare quali server sono autorizzati a inviare email per conto del tuo dominio.
Lo scopo è quello di proteggere il dominio dallo spoofing (falsificazione dell’identità del mittente) e ridurre il rischio che le email legittime finiscano nello spam.
Esempio di utilizzo
Supponiamo che tu invii email da un server proprio e da un servizio esterno come Mailchimp. Il record SPF potrebbe essere:
v=spf1 ip4:123.123.123.123 include:servers.mcsv.net ~all
Significa:
- ip4:123.123.123.123 → autorizza il tuo server
- include:servers.mcsv.net → autorizza Mailchimp
- ~all → tutti gli altri server non sono autorizzati (softfail)
Come configurarlo in Plesk
Per aggiungere o modificare un record SPF in Plesk:
- Accedi a Plesk
- Vai su Siti Web e Domini > Impostazioni DNS
- Clicca su Aggiungi record
- Seleziona Tipo TXT
- Inserisci come nome il tuo dominio (o lascia vuoto se si applica al root domain)
- Inserisci nel campo valore la stringa SPF completa
- Salva e applica la configurazione
Consiglio: non inserire più di un record SPF per lo stesso dominio. Se usi più servizi, combina tutto in un’unica stringa.
Dove si configurano questi record
I record DNS vengono gestiti all’interno della zona DNS del dominio, accessibile solitamente dal pannello del provider presso cui hai registrato il dominio o attivato il tuo hosting.
Se utilizzi Plesk, la gestione dei record DNS è molto semplice. Ogni dominio ospitato ha una propria sezione dedicata dove puoi visualizzare, modificare, aggiungere o rimuovere i record esistenti.
Come accedere alla gestione DNS in Plesk
- Accedi a Plesk con le tue credenziali
- Vai nella sezione Siti Web e Domini
- Seleziona il dominio che desideri gestire
- Clicca su Impostazioni DNS
Da questa schermata puoi:
- Visualizzare tutti i record attivi
- Aggiungere un nuovo record (A, CNAME, MX, TXT, ecc.)
- Modificare un record esistente cliccando su di esso
- Eliminare un record non più necessario
Una volta effettuate le modifiche, clicca su “Aggiorna” o “Applica modifiche DNS” per salvare e attivare la nuova configurazione.
Nota: le modifiche ai record DNS possono impiegare da pochi minuti fino a qualche ora per propagarsi su tutta la rete internet. Questo è normale e dipende dal valore di TTL (Time To Live) associato a ciascun record.
Domande frequenti (FAQ)
Posso avere più A Record per lo stesso dominio?
Sì, è possibile avere più A Record con lo stesso nome ma indirizzi IP diversi. Questo viene spesso usato per il bilanciamento del carico o la ridondanza. Tuttavia, è importante sapere cosa si sta facendo per evitare conflitti o comportamenti imprevisti.
Cos’è il TTL e a cosa serve?
Il TTL (Time To Live) è il tempo, espresso in secondi, per cui un record DNS può essere memorizzato nella cache dai resolver DNS. Un valore più basso (es. 300 secondi) rende il record aggiornabile più rapidamente, mentre un valore più alto (es. 86400) riduce il carico sui server DNS.
Che differenza c’è tra SPF e DKIM?
Entrambi sono meccanismi per proteggere la posta elettronica dallo spam e dallo spoofing. Il record SPF definisce chi può inviare email per conto del dominio, mentre DKIM aggiunge una firma crittografica alle email per verificarne l’integrità. Insieme, migliorano la deliverability.
Devo configurare tutti questi record anche se ho solo un sito?
Dipende dalle funzionalità che utilizzi. Se il tuo sito è statico e non invia email, potrebbe bastare un record A e magari un CNAME. Se però vuoi ricevere posta, usare strumenti esterni o proteggere la reputazione del tuo dominio, allora anche MX e SPF sono fondamentali.
Conclusioni
I record DNS sono una parte fondamentale del funzionamento di qualsiasi sito web o servizio email. Conoscere la differenza tra A Record, CNAME, MX e SPF ti permette di configurare in modo corretto e sicuro il tuo dominio.
Anche se a prima vista possono sembrare tecnici, questi strumenti diventano molto più accessibili quando si capisce a cosa servono e come si impostano, specialmente tramite pannelli intuitivi come Plesk.
Imparare a gestirli in autonomia significa avere più controllo sul tuo sito, sulla tua posta e sulla tua presenza online. E se qualcosa non ti è chiaro, ricorda che esistono risorse, community e professionisti pronti a darti supporto.
Con una buona configurazione DNS, il tuo progetto online sarà più stabile, più sicuro e più professionale.
